VIOLA FERRARINI

Ho 24 anni e sono un’impiegata.

Credo che Reggio Emilia abbia molte potenzialità che non vengono sfruttate, molti spazi che potrebbero essere dedicati ad esposizioni artistiche, concerti e festival. Maggiori eventi pubblici e mostre di vario genere sarebbero, ad esempio, un buon punto di partenza per creare punti di interesse e nuove occasioni di incontro.

La vita notturna sta piano piano scomparendo, con conseguente perdita di attrattività verso i giovani, così come il commercio, che soffre non solo per la crisi ma per una crescente mancanza di sicurezza.

La scelta di far parte di questa lista, che riunisce persone senza alcun appoggio politico, è dettata da un forte e comune senso civico. La nostra volontà è di traghettare Reggio verso un cambiamento radicale, non perdendo mai di vista le necessità della gente che la vive e la anima.

Nessun cittadino dovrebbe avere il timore di muoversi serenamente per la città, come invece accade oggi. Serve maggiore sicurezza, unita ad un crescente controllo sull’immigrazione. Importante sarà anche creare le condizioni per un favorire un miglior dinamismo imprenditoriale dei giovani.